Aloe vera in gravidanza

Aloe in gravidanza

Durante la gravidanza la donna si interfaccia con una nuova realtà, dovendo iniziare a preoccuparsi del benessere sia suo che del bambino in arrivo.

Molto importante è iniziare, almeno 3 mesi prima dell’inizio della gravidanza, l’assunzione dell’acido folico: una carenza di queste vitamine può determinare forme di anemia e aumentare il rischio di gravi malformazioni fetali, come i difetti del tubo neurale (tra cui spina bifida, anencefalia e encefalocele) ed altre malformazioni, in particolare alcune difetti congeniti cardiovascolari, malformazioni delle labbra e del palato (labiopalatoschisi), difetti del tratto urinario e di riduzione degli arti.

Un’alimentazione ricca in frutta, verdura e legumi, contenenti folati, può contribuire a ridurre l’incidenza delle malformazioni congenite, ma la sola alimentazione non è sempre sufficiente a coprire il fabbisogno quotidiano in folati e, se si programma una gravidanza, è necessario integrare la dieta con compresse di acido folico.

L’aloe vera gel da bere è privato degli antrachinoni, e in particolare dell’aloina, e non ha effetti collaterali di alcun tipo, eccezion fatta per quelle rare persone inclini alle allergopatie, cui il prodotto, come tante altre sostanze, può dare allergia.

Pertanto l’utilizzo dell’aloe vera in gravidanza è consigliato a patto che l’aloe sia senza aloina, che possono assumerlo tranquillamente. L’aloe infatti contiene non soltanto una grande quantità di vitamine, minerali, aminoacidi, enzimi e polisaccaridi, ma è anche fonte naturale di acido folico, preziosissimo aiuto in gravidanza.